Spegni il computer e vai a dormire.
Informatica
Thunderbird 3, il peggiore di sempre
feb 9
Chi di voi, appassionato dei prodotti Mozilla, non ha provato il nuovo Thunderbird 3 alzi la mano.
Io per sfortuna ci ho avuto a che fare sin dalla versione 3.0 beta 1, parecchio tempo fa, quasi un anno direi. Essendo una beta c’erano parecchie cose che non andavano: i nuovi tab che non funzionavano bene, la gestione degli account – che avrebbe dovuto essere automatizzata nella fase di creazione – era un disastro, cartelle che venivano popolate a caso con i messaggi in arrivo e distribuite senza una logica ferrea, etc. Uno dice: è una beta, aspettiamo di vedere la release definitiva. E invece, niente di nuovo!
La versione stabile di Thunderbird 3, rilasciata non troppo tempo fa, è un completo disastro. La cartella “Tutti i messaggi”, che dovrebbe raccogliere i messaggi in arrivo da tutti gli account è completamente desincronizzata con gli account stessi. Es., leggo tutti i messaggi della mia casella di posta, e poi mi accorgo che la cartella “Tutti i messaggi” contiene ancora gli stessi messaggi segnati come non letti. L’aggiunta automatizzata degli account di posta, poi, funziona benissimo solo se avete protocollo POP3 o IMAP 4/5 senza particolari accorgimenti. Se già state usando connessioni sicure (SSL) il sistema si pianta e cerca di trovare in automatico i server in ingresso e in uscita che però non troverà mai. Provare per credere.
Ma il peggio deve ancora arrivare: il filtro antispam. Una cosa che ho sempre apprezzato di Thunderbird (1 o 2) era l’eccezionale filtro antispam. Nei primi due o tre giorni di addestramento il tasso di falsi positivi (posta buona che viene considerata per errore spam) era veramente bassissimo e dopo circa una settimana arrivava completamente a zero. Sulla versione 3, invece, apriti cielo! Il buon vecchio filtro Bayesiano è stato peggiorato all’inverosimile, producendo un tasso di falsi positivi elevatissimo anche dopo mesi di utilizzo. Basti dire che la posta che mi invia mio padre viene per errore messa nello spam dopo 2-3 mesi di utilizzo di questo orrendo client di posta.
Non mi dilungo oltre, perché ce ne sarebbe da dire per ore. L’unico mio rammarico è la brutta piega che sta prendendo Mozilla. Con Firefox 1.5 e Thunderbird 2 si era messa in cima al mondo, ma la strada è stata poi sempre in salita. L’avvento di Google Chrome gli sta tagliando le gambe, e la concorrenza di Gmail è ormai spietata. Ce la farà mai a rimettersi in carreggiata? Secondo me no.
iPad eseguirà quasi tutte le applicazioni progettate per l’iPhone
gen 30
Quasi tutte le applicazioni. Cosa ci sarà mai su un iPhone che non possa girare anche sull’iPad? Mamma Apple non credo risponderà mai a questa domanda.
A pochi giorni dalla notizia di Steve Jobs di voler lanciare sul mercato un nuovo tablet pc, ma con la Mela intorno, fioccano polemiche e critiche. Io sono tra i primi ad appoggiare queste “cause perse“. Si sa già che il mercato, come per ogni nuovo prodotto Apple, prima critica e poi compra a mani basse.
iPad è tutto e non è niente. È un device con uno schermo da circa 10″ spettacolare. Vivido e brillante come solo Apple sa fare, con un angolo di visuale per niente male. Ma è uno schermo che poi sotto mostra le stesse cose che posso vedere sul mio iPhone (che adesso chiamo iPad nano). Non fa chiamate, diversamente dall’iPhone. Non ha videocamera, cosa che invece hanno i MacBook. Come iPhone, non supporta Flash, quindi parecchi siti web saranno tagliati fuori – non che io voglia dare il mio appoggio a Flash (che in parte aborro), ma per siti come YouTube è indispensabile. Però è un ottimo e-book reader, e da quanto abbiamo visto sarà parecchio apprezzato per questo “dettaglio”, che porterà iPad a competere con Kindle senza limiti. È grande, ma non è maneggevole. Viene presentato adesso, ma esce fra due mesi (se lo volete con 3G, i mesi diventano 3).
Unica novità: il processore. Di cui però non si sa nulla. Unica cosa che si sa e che farà girare, come si diceva, quasi tutte le applicazioni dell’iPhone. Ma perché quasi e non tutte?
Insomma, Apple doveva presentare qualche nuovo restyling o rivisitazione del MacBook Pro – che sto per comprare, comunque – e invece niente. Presenta una cosa che non è né carne né pesce. Eh vabbe’ …
Facebook è morto
set 29
Il tempo è venuto anche per Facebook. La grazia non è stata concessa, a suo tempo, nemmeno a Google.
Ma Facebook ha battuto tutti. È cresciuto esponenzialmente, in modo addirittura impressionante, ha un bacino di utenza spaventoso. Eppure, non regge il carico.
Ultimamente i colpi sul sito si sentono. Spesso si accede alle applicazioni e il sito va in un loop perpetuo di reindirizzamenti che blocca il browser, oppure più semplicemente dà un errore generico riguardante il fatto che l’account che si sta usando non è temporaneamente disponibile.
Il disagio sta avanzando un po’ alla volta, piano piano, nell’ombra … fino ad oggi. Il sito è stato praticamente inutilizzabile dalle 7.40 in poi. I soliti disservizi. Fino a quando i tecnici del social network hanno deciso di saldare le porte e impedire l’accesso al sito fino a quando il problema non sarà risolto.
Eh sì, perché ad ora il problema ancora c’è, e si vede …
Facebook, accesso negato per manutenzione
Nel giorno dell’anti-anticristo
set 9
È il 999. Il giorno dell’anti-anticristo. Ed è quasi più simpatico del sei giugno di tre anni fa, il 666, giorno in cui è stato “rilasciato” l’IPv6 a livello mondiale.
È una giornata triste e grigia, lavoro ai soliti livelli, noia già arrivata dopo solo due giorni dal rientro… Se non fosse per Apple che si prepara (alle 19 ora locale) a fornare qualche novità durante il consueto Keynote previsto per oggi.
Ci si aspetta di tutto. Da un innovativo iTablet con Mac OSX, alla nuova serie di iPod/iPod Touch. Per questo secondo punto è complice anche il taglio di prezzi di questi prodotti comparsi sull’Apple Store prima della chiusura dello stesso e la messa in stato di manutenzione. Molto probabilmente una mossa mediatica della Mela che ha subito animato moltissimi siti e blog in tutto il mondo.
Ma il dubbio più grande, ancora non confermato è: ma zio Steve ci sarà almeno stavolta oppure darà buca e lo rivedremo tra qualche mese? Sul web anche questa notizia è molto controversa e ancora non trova conferme o smentite.
Chi vivrà vedrà …
prototype File Tree: new connector
gen 17
Overview
I really want to thank Ben Duffin, who kindly sent me an e-mail with a new connector for the prototype File Tree plugin. This one makes possible to list directories and files from a remote FTP directory.
Download
You can download the new connector with the new v. 1.1 of the plugin (17 January 2009).
Usage
The usage of the connector is really simple. First of all, in the file prototypeFileTreeFTP.php you have to update the variables at lines 33-35 ($ftp_server, $ftp_user and $ftp_pw) with the address of the remote FTP server, the username and its password. The javascript code has to be updated to make it refer to the new connector, passing it a GET variable, isstart, like this:
var startRemoteDir = 'public_html';
$('myElementId').fileTree({
root: startRemoteDir,
script: 'prototypeFileTreeFTP.php?isstart='+startRemoteDir,
folderEvent: 'click',
loadMessage: 'Loading remote file list...'
}, callbackFunction);
function callbackFunction(file) {
// My custom code here for file selection
}
Please make use of the new connector and let me know what you think of it. Once again, thank you Ben!













Ultimi commenti