In produzionewww.emovia.com

~/projects/emovia

Emovia

Emovia è un SaaS B2B per psicologi che offre ai pazienti un diario guidato tra una seduta e l'altra e ai professionisti materiale clinico organizzato prima del colloquio successivo.

React NativeRuby on RailsPostgreSQLLLM

Il problema

Tra una seduta e l'altra succede molto — e la maggior parte va perso. Il paziente dimentica i dettagli, e il professionista spesso ricomincia ogni volta a ricostruire il contesto invece di costruirci sopra.

Emovia è un SaaS B2B pensato per il mercato della psicologia in Italia. Ha due lati: un diario guidato con IA per il paziente, da usare tra una seduta e l'altra, e un insieme di strumenti di workflow clinico per il professionista.

L'obiettivo non è sostituire la relazione terapeutica, e non è un chatbot consumer: un'IA generalista usata senza supervisione in un contesto clinico può fare danni con la stessa facilità con cui aiuta. Emovia è costruito come strumento professionale in cui i guardrail sull'IA vengono prima di tutto — strutturati per l'uso clinico, non lasciati alle impostazioni di default di un chatbot.

Il mio ruolo

Ho progettato il prodotto e il suo vincolo tecnico centrale: l'IA che dialoga con il paziente — la "IA Interrogativa" — fa domande mirate. Non interpreta, non consiglia, non fa terapia.

Quel confine ha guidato ogni decisione a valle: cosa il modello può generare, cosa vede il paziente, cosa arriva poi al professionista.

Il prodotto è stato costruito con gli psicologi, per gli psicologi — il contributo clinico ha modellato fin dall'inizio gli strumenti di workflow e i vincoli imposti all'IA.

Il mio obiettivo con Emovia è mettere le mie competenze ingegneristiche al servizio di un'IA quanto più sicura possibile in un dominio dove la delicatezza è tutto — la prova che guardrail solidi e IA di livello professionale possono convivere.

Architettura e decisioni

Il problema ingegneristico qui non è rendere l'IA capace, ma farla restare dentro i suoi confini, in un dominio dove un'inferenza sbagliata ha conseguenze reali.

Guardrail a più livelli, non un interruttore solo

L'IA Interrogativa è vincolata a fare domande, non a rispondere — un limite voluto, non una limitazione attuale. I guardrail sono a più livelli: prima una scrittura dei prompt attenta e dettagliata; poi sistemi di auto-supervisione integrati nel chatbot e nei suoi tool di IA; e infine un team dedicato alla sicurezza del prodotto che aggiunge revisione automatica e umana.

Due lati, un confine

Il diario rivolto al paziente e gli strumenti di workflow rivolti al professionista sono superfici separate, con accesso ai dati e finalità diverse: uno aiuta a notare cosa succede tra le sedute, l'altro offre al clinico materiale organizzato da cui partire. La separazione tra dati del paziente e del professionista è applicata lato codice.

Dati clinici come vincolo di design

Gestire informazioni cliniche sensibili ha modellato il prodotto fin dalle fondamenta: compliance totale con il GDPR, hosting in Europa, storage cifrato e crittografia in transito, e controllo degli accessi granulare basato sui ruoli (RBAC).

Costruito con i clinici, non solo per loro

La validazione clinica avviene in collaborazione con il team di psicologi con cui è stato costruito il progetto — maggiori informazioni sul sito di Emovia.

Screenshot

Vista diario del paziente

[ASSET NEEDED: Schermata del diario lato paziente con un prompt dell'IA Interrogativa]

Dashboard di workflow del professionista

[ASSET NEEDED: Dashboard lato professionista con materiale di seduta organizzato]

Vista di preparazione alla seduta

[ASSET NEEDED: Vista di riepilogo pre-seduta che il professionista vede prima del colloquio successivo]

Stato

Emovia è in produzione ed è online su www.emovia.com. La roadmap è centrata su nuove funzionalità basate sull'IA.

Vai su emovia.com

Approfondimenti

Presto articoli tecnici su Emovia.

Altri progetti