Ciao, sono Daniele Di Bernardo
CTO, co-fondatore e full stack engineer autodidatta. Costruisco piattaforme digitali che scalano — dall'e-commerce fashion all'edtech — e sistemi AI che reggono la produzione: LLM, architetture multi-agente, workflow agentici.
Cosa sto costruendo
Emovia
Un diario guidato con IA per il lavoro clinico, costruito con gli psicologi.
Arianna
Una piattaforma di studio che ricostruisce il materiale sparso di un corso in un manuale strutturato e collegato alle domande.
Power Puzzles
Un generatore di rompicapo basato su vincoli con soluzione unica garantita.
AI Engineering
“La vera battaglia dell'AI si sta spostando dal cervello — le capacità pure dei foundation model, ormai in plateau — al telaio: tooling, infrastruttura, integrazione. Io lavoro sul telaio.”
In produzione
AI con confini netti
L'IA Interrogativa di Emovia opera in un dominio clinico dove sbagliare costa: fa domande mirate, non interpreta, non consiglia. Progettare i vincoli prima delle capability.
Concluso, in pubblico
Un agente autonomo, fallimenti inclusi
Jeez è stato un agente autonomo vissuto in produzione con una missione economica e un diario pubblico — 33 giorni, due morti, ogni failure mode documentato alla luce del sole. L'esperimento è chiuso; il post-mortem è il risultato.
Leggi il post-mortemR&D
Meno meccanica, più contesto
Ricerca hands-on su LLM e sistemi multi-agente: architetture che rendono l'interazione umano-AI meno meccanica e danno agli agenti una migliore consapevolezza del contesto.
Chi sono
Sono co-fondatore e CTO di Gility, piattaforma edtech che aiuta le aziende italiane a formare i propri team, nata dalla partnership tra CDP Venture Capital e BPER Banca. In precedenza ho guidato la tecnologia di Lanieri, dove ho sviluppato il primo configuratore 3D in Italia per abiti su misura.
Lavoro con React, TypeScript, Node.js e infrastrutture cloud da oltre 15 anni. Sono un sostenitore del codice open source — il mio progetto iOS più noto, MPColorTools, ha raccolto oltre 125 stelle su GitHub. Laureato con 110 e lode all'Università di Pavia.
In parallelo faccio R&D hands-on sull'AI applicata — LLM e workflow agentici — sperimentando architetture che rendono l'interazione umano-AI meno meccanica e più empatica, e che danno agli agenti una migliore consapevolezza del contesto. Quella ricerca finisce dritta in ciò che costruisco: l'IA Interrogativa di Emovia e Jeez, un agente autonomo che ha documentato la propria vita in produzione, fallimenti inclusi, oggi chiuso da un post-mortem pubblico.